PENSIAMOCI PRIMA
CONSIGLI UTILI PER CHI DESIDERA AVERE UN BAMBINO
SIFILIDE
La Sifilide è una malattia sessualmente trasmissibile che se non viene
diagnosticata e trattata con l’antibiotico può provocare seri danni al bambino.
Per avere una gravidanza responsabile e serena, tu e il tuo partner potete
controllare se avete contratto questa infezione, ed eventualmente trattarla,
con
una semplice analisi del sangue, esente dalla partecipazione al costo con
l’esenzione M00.
 
Cosa è la sifilide.
La sifilide, o lue, è una delle malattie sessualmente trasmissibili (MST) provocata da un batterio
chiamato Treponema pallidum e trasmessa da individui affetti attraverso i rapporti sessuali.
L’infezione nella fase iniziale causa ulcere ed escoriazioni ai genitali esterni, all’ano o al retto,
talvolta anche alle labbra e nella bocca, poi in una seconda fase può provocare manifestazioni sulla
cute e alla gola. Le persone infette possono non avere sintomi e alla loro comparsa questi
possono essere confusi con i sintomi di altre malattie.
La diagnosi della malattia anche quando è in fase iniziale e non apparente è semplice e poco
costosa poiché si effettuata mediante esame del sangue. Il trattamento della sifilide è semplice ed
efficace. Viene effettuato con la somministrazione di penicillina. Una corretta vita sessuale è il solo
mezzo per evitare il contagio.
 
Perché la sifilide è pericolosa per le donne incinta e per il loro bambino.
Il batterio può essere trasmesso dalla madre al feto attraverso la placenta ad ogni stadio della
gravidanza e in qualunque fase dell’infezione materna. Il danno fetale dipende dallo stadio
dell’infezione della madre, dalla durata di questa e dal periodo di tempo che intercorre tra
l’infezione e il trattamento. Nei casi più gravi si può verificare la nascita di un feto morto, parto
prematuro e morte neonatale. Un bambino infetto che invece nasce senza sintomi, se non è
immediatamente trattato può subire vari danni. Possono essere presenti ritardo mentale,
convulsioni, atrofia ottica, anomalie delle ossa e delle articolazioni.
 
Cosa devi fare.
Considera che:
 (a) la sifilide è un’infezione che non è scomparsa del tutto, anzi è in leggero aumento,
 (b) la sifilide della futura madre se non diagnosticata e non trattata con penicillina può
causare seri danni nel nascituro,
 (c) tutte le organizzazioni sanitarie raccomandano a tutte le donne che pensano di avere un
bambino di eseguire l’esame del sangue per riconoscere la presenza dell’eventuale
infezione.
Quindi prima di rimanere incinta fatti prescrivere dal tuo medico l’analisi del sangue per
controllare che tu non abbia contratto questa infezione, in questo modo potrai affrontare le cure
eventualmente necessarie e affrontare la gravidanza serenamente e in modo responsabile.
Scheda informativa redatta dal GLISP basata sui risultati della ricerca scientifica.
Testi adattati da Istituto CHANGE Torino.
Per ulteriori informazioni: www.pensiamociprima.net